Ashtanga Vinyasa Yoga

Questo antico metodo è caratterizzato da una sequenza di posizioni concatenate e sincronizzate tra loro con il respiro.

Il particolare respiro che si utilizza si chiama Ujjai e consiste nel chiudere leggermente la glottide; questa chiusura produce un leggero suono nella parte posteriore della gola e questo suono diventa un mantra per focalizzare e calmare la mente.

L’Ashtanga produce un intenso calore interno che purifica muscoli ed organi facendo espellere le tossine.

Ogni livello/serie deve essere del tutto stabilizzato per passare a quello successivo e l’ordine della sequenza delle posture deve essere rispettato.

Quando respiro e movimento fluiscono senza sforzo allora la pratica diventa meditazione in movimento.

ISTRUTTORE:

Francesca Grosso